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domenica 12 agosto 2018

LiberaMente schiava

Questo post mi dà un po' da fare: si perchè è un concetto un tantino astratto e non sono sicura di riuscire appieno a tradurlo a parole. Tento di raffigurarlo attraverso figure, situazioni che mi sono venute in mente. 

1) Immagina una Donna, che si alza la mattina presto per portare a passeggiare la sua cagna (quella pelosa, a 4 zampe che fa bau e che scuote la coda... poteva essere fraintendibile XD ) e che mentre lo fa, oltre a parlare all'animale ha un sorrisetto stampato in viso non ben spiegabile.
Torna a casa, si veste per il lavoro e ci si reca. La giornata lavorativa scorre mentre, di tanto in tanto, qualche pensiero le fa apparire sul volto lo stesso sorriso della mattina.
Finito il lavoro va a fare la spesa, e nel reparto ortofrutta, messaggia con l'amica mentre sorridendo, mette il ginger in un sacchetto.
Torna a casa, coccole alla cagna, e riceve un messaggio, al quale sorride vistosamente.

2) Immagina una bambina un po' introversa che ascolta tanto gli adulti ma che sta sempre zitta tanto da essere definita da uno zio "una bella pianta da appartamento", cresciuta di letture, musica e un po' di creatività. Romantica si, forse più affascinata dalle bellezze che la natura offre, o dalla spontaneità degli animali. 

Cresce un po' controcorrente, le amiche ascoltano gli Spandau Ballet, i Duran Duran o Jovanotti e lei invece musica classica, Litfiba o il caro vecchio dark rock inglese: i Cure in primis, i Depeche Mode, i Sister of Mercy, i Bauhaus, Siouxie and the Banshees, i Cocteau Twins, i Japan, David Bowie che
non ha mai compreso appieno, ma anche tanto tanto i Cult, i Bronski Beat, Adam Ant, i Talk Talk e quello strano gruppo che faceva canzoni da 7/8 minuti esclusivamente melodiche .. i Pink Floyd.
La stessa bambina che a 11 anni viene registrata dalla sorella, più grande di lei, mentre canticchiava Shout dei Tears of Fears, ad "orecchio" ovvero non sapendo una parola di inglese e pronunciando quello che le pareva fossero le parole. :)
Quell'adolescente che a 15 anni si incazzò con il mondo perchè le sue "amiche fighette" adoravano Disintegration, quell'album (spettacolare) dei Cure che li rese famosi e "commerciali" e sentì così violato un suo tesoro "per pochi".

Quella ragazzina che, mentre i fratelli sono a scuola, scopre la password per giocare al Commodore 64 o si piazza davanti a un vecchio televisore a "programmare righe" sul Texas Instruments del fratello e nei momenti di noia ascolta la musica che trova in casa, incrociando così canti gregoriani, Bach, Chopin, i Duran Duran, Prince, Baglioni, Pino Daniele, Bob Marley rimanendone comunque in qualche modo influenzata o affascinata. E fa della curiosità e dell'appassionarsi agli "interessi" altrui uno spunto per conoscere, ampliare, evolvere se stessa. 

La stessa ragazzina che, grazie ad una scommessa con un fratello, impara a suonare la batteria e successivamente, appassionandosi, inizia ad amare le sfide con se stessa, imparando a suonare pianoforte, flauto e flauto traverso, rubando ore all'aria aperta a giocare con le amiche che invece leggevano giornaletti e vestivano Naj-Oleari. 


La stessa che, a 14 anni, per far colpo su un ragazzo, per gioco bacia in bocca la sua migliore amica, con naturalezza sorridendoci un po'. 
La stessa che inizia a fumare prematuramente, sapendo che non sarebbe mai stato approvato dai genitori.

La stessa che, a 17 anni, esce con quel bel ragazzo di buona famiglia, che la viene a prendere con il macchinone, con la totale approvazione della madre che pensa la porti fuori a cena e al cinema, quando invece non sa che sotto quell'abito svolazzante non porta intimo e che invece della cena, la porta a casa sua, la lega al letto e "gioca" a colarle cera sul corpo, facendola sobbalzare di piacere ed emozioni, "prendendola" in modo brusco ma passionale. E che la lascia così, inerme, mentre da solo lui cena guardando la tv in cucina e solo dopo qualche ora la libera, la fa rivestire e la riporta a casa, digiuna ma felice. 

La stessa ancora che a 19 anni, scopre che la "diversità" non è nel come si veste una persona, o nel come si "atteggia", o in una disabilità, ma nel modo di pensare e sviluppa così idee utopistiche sulla politica; sull'uguaglianza; si scopre appassionata di psicologia (studiando in primis le influenze del marketing sulle persone e sulle organizzazioni); rimane stupita quando per la prima volta associa la
parola "extracomunitario" non più a spacciatore ma a studente di medicina, e ancora in maniera più ampia si interessa di quella che verrà poi definita "intelligenza sessuale" (Info su Intelligenza Sessuale).

La stessa che nello stesso periodo non si droga, pur avendone ampie possibilità offerte, solo perchè è una sua scelta non farlo. E non le serve a nulla seguire ciò che fa la massa per sentirsi ugualmente parte di un gruppo o per sentirsi speciale. 
La stessa che frequenta i centri sociali pur essendo di destra, perchè in fondo "siamo fatti tutti della stessa pasta" e spesso rincorriamo gli stessi sogni.


La stessa giovane donna che a 22 anni si innamora per la prima volta. Che si "dona" per la prima volta. 
Che vive una sessualità che diventerà per sempre la sua "normalità", ma che osservandola con gli occhi di un domani lontano, si renderà conto che poi aveva già accenti fortemente BDSM. Che impara a gestire per la prima volta la gelosia, rafforzandosi. Che impara l'importanza della comunicazione e dell'affidarsi ad una persona. Che conosce per la prima volta la complicità, il sentirsi completi attraverso l'altra persona, la condivisione e l'Amore.


La stessa ancora che a 33 anni sceglie di rinunciare ad un amore grande e ad un Matrimonio già pianificato, per non dover rinunciare al BDSM. Sceglie di non accontentarsi e di vivere a pieno la sua natura.

3) Immagina una melodia formata da 5 note associate tra loro e ripetute all'infinito, che magicamente compongono un capolavoro. (Interstellar - S.T.A.Y. (One hour))
5 si, solo e semplicemente 5, come i sensi: tatto, olfatto, udito, gusto, vista. 
5 sensi: non generano anch'essi un capolavoro?

4) Immagina una Donna nuda, nuda di tutto, di qualsiasi monile, di trucco, di abiti, che danza sotto una pioggia estiva scrosciante, sorridente e che magari canticchia nella sua mente una canzone o ne accenna qualche parola: "Hold me, hold me up so high and never let me down, hold me, hold me up so high to touch the sky just one more time"...
Immaginala senza vergogna, con il capo rivolto verso il cielo, a braccia aperte godendosi il rumore della pioggia, sentendo ogni singola goccia scorrere sul suo corpo, osservando la pace e l'armonia dentro se, annusando il profumo dell'ambiente intorno e quel caratteristico odore della pioggia.
Immaginala bagnata. Assaporando la pioggia e la sua eccitazione.

5) Immagina la bambina, la ragazzina, la giovane donna e la Donna unite tutte in una stessa anima, in ginocchio, davanti ad una Persona, mentre lo osserva sorridente e desiderosa aspetta. 

Ci si nasce:
LiberaMente schiava.