Inside&Outside - Inedito

Mi sento strana, confusa, la testa che scoppia, non di dolore, batte incalzante e incessantemente, un peso sulle spalle, come se qualcosa o qualcuno tendesse ad abbassarmele, un lieve formicolio si espande dalla schiena procedendo verso l'alto. Non so cosa mi stia capitando, non c'è un motivo plausibile.


"Ti ho cacciato, ti ho respinto, ti ho nascosto in un cassetto della mia mente per anni, chiuso con un lucchetto e buttata via la chiave. Per lasciarti li, silenzioso, inerme. Ho timore di te, non ti conosco. Rappresenti l'incertezza, il disagio, la fragilità. Ed ancora la brutalità, il fuoco, la passione, la trasgressione.
Sei tornato, hai scardinato il cassetto e ti imponi nella mia testa. Ti sento, mi fai sospirare, desiderare, immaginare, viaggiare, bagnare, Sei il male e il bene insieme, l'oscurità e la luce, l'abbandono e l'abbraccio, sei il il caos che inquieta, sei la mia casa, la mia dimora."


Qualcosa di non ben definito sta prendendo forma, facendomi sentire la sua presenza, ma senza illuminarmi, senza presentarsi. 
Sento una nuova creatura, che si impone, cambia, si evolve, respira, si muove a stento dentro me ma con ardore, curiosa, desiderosa di imparare, capire, scoprire.
Una creatura che poserà il suo primo sguardo verso la luce dopo aver conosciuto l'ombra, che ascolterà i silenzi assordanti e i rumori soffocati, che sarà solleticata da carezze mai provate prima e da stimoli pungenti, che si farà inebriare da profumi e ne conoscerà la provenienza, che assaporerà la sua linfa, il suo succo.


"Ti avverto, sei la mia paura e il mio desiderio. Ti vedo, sei la mia costrizione e il mio dono. Ti ascolto, sei le mie urla e la mia pace. Ti sfioro, sei il mio ardore e la mia rilassatezza. Ti annuso, sei pungente ed ammaliante. Ti sento, sei la mia eccitazione, la mia disperazione. Sei in me. Sei me."


Incredula, riesco a riconoscere la creatura. E' come se fossi incinta di me stessa. Mi sto portando nel mio stesso grembo, per portarmi ad una rinascita, dove i pesi avvertiti si tramutano in leggerezza, libertà. La nuova me spiccherà il volo e conoscerà lo stesso mondo con altri altri sensi, scoprendo una nuova prospettiva. La Mia prospettiva. Reale, vera, sincera.
Sono già in transizione. Non mi è più possibile tornare indietro. Non posso fare altro che affrontare la mia "trasformazione" giorno dopo giorno, scoprendo via via, qualcosa in più della nuova me.


"Tu non sei in me. Sei me. Sei una rinascita, una seconda verginità. Un volo verso mondi sconosciuti da perlustrare e scoprire. Sei la mia eccellenza, la mia completezza. Sei la fiducia, sei l'abbandono, sei il sacrificio, l'orgoglio e il dono. Sei la mia battaglia e la mia vittoria. Tu mi dai senso."




Pic taken at LEA16
Entropy III, Quantum Satis

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