"Scrivi, scrivi di te" - 22 Luglio 2015

Master Djablo, che ringrazio, me lo consigliò stasera. 

Io parlo, parlo, parlo. Di me si può affermare sia una persona espansiva, vero. Ma nel mio straparlare, quanto dico di me? Poco, davvero poco.

Ho i miei scrigni nella mente, i miei cassetti oscuri, che stento ad aprire per evitare di soffrire, di scoprirmi, di mostrarmi fragile. La consapevolezza della propria fragilità non è altro che un punto di forza. Ma non posso, non voglio rivelarla a chiunque. E' qualcosa di troppo intimo, un dono troppo grande. 

Le mie lacrime saranno solo per colui che prendendomi per mano, scardinerà i lucchetti e mi accompagnerà per la sua via.




2 commenti:

  1. Risposte
    1. Master Djablo, quando voleva mettere in difficoltà qualche sua slave, le faceva quanche richiesta particolare, e spesso lei rispondeva "ci provo", lui la riprendeva all'istante e lei si correggeva con "ci riesco". Questo perchè una slave, a mio avviso, è sempre costantemente in crescita.
      Vale lo stesso per i Dom, anche loro cambiano e si evolvono, ma con una differenza.
      Sono sempre più convinta che ad ogni Dom corrisponda una (o più) slave.
      A volte non è questione di mancanza di affetto o di stima. E' puramente una questione di incompatibilità.
      Evolversi per camminare assieme alla propria slave è una cosa, tentare di cambiare in funzione della stessa è un errore secondo me.
      Buona fortuna, per il tuo futuro.

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